UN AUGURIO PER TE: BELIEVE. BE LIEVE.
Dicembre è il mese con le giornate più corte e porta sempre con sé un ritmo
diverso: un rallentare, un raccogliere, un rientrare.
È il mese in cui guardiamo cosa è accaduto, cosa abbiamo attraversato, cosa
abbiamo trasformato e cosa invece è rimasto lì, in sospeso, in attesa di essere ascoltato.
In questa occasione, vorrei lasciarti in dono una parola che per me contiene un mondo: Believe.
In inglese, believe deriva dall’antico inglese belifan, che significa avere fiducia, ritenere vero in base al cuore; non è un atto mentale, bensì un atto affettivo.
Nell’etimologia più antica, credere, non era “pensare qualcosa” ma “affidarsi”, “dare il proprio cuore”.
Una parola che non invita solo a credere, ma a credere attraverso il corpo.
Perché per anni il mio lavoro, la mia missione, la mia ricerca profonda è stata, e continua a essere, proprio questa:
ricondurre le persone alla loro anima attraverso il corpo.
Aiutare a ritrovare momenti di pace, di respiro, di verità.
Momenti in cui finalmente non c’è più lotta, ma presenza.
Non più rigidità, ma morbidezza.
Non più resistenza, ma fiducia.
Ed è qui che Believe incontra un altro significato, un significato potente che ha molta importanza per me:
Be Lieve - Sii lieve.
Una parola inglese che, spezzata in due, diventa un invito italiano.
Un invito a essere.
Un invito a essere più leggeri.
Lascia andare le rigidità, le difese, gli schemi che irrigidiscono la respirazione, il movimento, la percezione di te.
Diventa un po’ più morbido, un po’ più aperto, un po’ più permeabile alla vita.
Diventa chi ascolta il corpo prima della mente.
Chi crede non con la testa, ma con il respiro.
Chi si fida del ritmo interno più che del rumore esterno.
Chi sceglie di essere presente a sé stesso, prima di esserlo per il mondo.
Il mio augurio per questo dicembre
È che tu possa diventare un Believer:
non di qualcosa di esterno, ma di te.
Di ciò che senti.
Di ciò che il corpo ti dice quando finalmente gli permetti di parlarti.
Di ciò che accade quando ti prendi un istante per chiudere gli occhi, appoggiare i piedi a terra e lasciare che qualcosa accada… e “Accade sempre qualcosa di meraviglioso”.
La leggerezza — quella vera — non è superficialità.
È la forma più alta di presenza.
È la capacità di non appesantire ciò che già è semplice.
È il modo in cui il corpo ti accompagna quando smette di difendersi e ricomincia a fidarsi.
Un ultimo dono da lasciarti…
Dicembre è anche il mese dei gesti che vengono dal cuore.
E credo profondamente che il benessere sia uno dei regali più preziosi che possiamo fare — alle persone che amiamo, ma prima di tutto a noi stessi.
Perché regalare benessere significa avvicinarsi, passo dopo passo, alla propria essenza.
Significa scegliere la pace, ogni giorno un po’ di più.
Per questo, senza intenzione commerciale, ma semplicemente come un modo per mostrarti ciò che può nutrire te o chi ami, allego qui sotto alcune proposte di benessere: esperienze, trattamenti e percorsi pensati per accompagnarti in questo ritorno a te.
Sono una possibilità, strade morbide per ritrovare quella leggerezza che già vive dentro di te.
🌅 buongiorno del Mattino
🤸 lezioni di Pilates e di Matwork
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💆♀️ massaggi
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📚 libro L'Alfabeto del Corpo
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CRISTIANA